Scena Privata
Milano, 2026
60 cm x 70 cm
In uno spazio domestico sospeso, la figura osserva il proprio riflesso, moltiplicando la propria presenza e interrogandosi sull'identità. La quotidianità perde la sua familiarità e si trasforma in una dimensione mentale, dove specchio, corpo e spazio sembrano esistere al di fuori del tempo. La scena ritrae una condizione interiore: quella sottile distanza tra il corpo che vediamo e quello che sentiamo di abitare.
