Fiori di pesco
Milano, 2026
100 cm x 100 cm
Il rosa si sovrappone alle figure, lasciandole affiorare tra un petalo e l’altro, mentre i segni neri attraversano la superficie come ramificazioni. Ne nasce una rete di trasparenze, in cui corpo e fiore si mostrano, si nascondono e si confondono. Il contrasto tra la morbidezza delle forme, la vivacità dei colori e le colature introduce una tensione nella composizione. lo sguardo segue gli intrecci, cercando le presenze sotto la superficie. La dimensione umana e quella vegetale diventano così parti di uno stesso paesaggio interiore, dove ogni forma conserva la propria identità e, allo stesso tempo, trova spazio nell’altra.
